
| Enzo Lazzarini è il simbolo della voglia di vincere anche contro la sfortuna. Nato nel novembre del ’49, comincia a “cavalcare” le due ruote nel ’68, seguendo l'esempio del fratello Eugenio. Quell'inizio, con una Morbidelli 60 cc., fu promettente: un 3° e 4° posto. L'anno successivo, il 1969, nel team ufficiale della MotoBi stava superando le aspettative: 1° nelle prime due gare, sempre in pole position nelle altre gare dove fu estromesso da cadute, scivolate e rotture; 3° nella classifica tricolore a punti, finché a fine stagione mentre si stavano effettuando le prove a Vallelunga, una frenata lo tradì ed Enzo finì contro il guard-rail, con esiti devastanti: amputazione di un arto ed impossibilità di salvare anche l'altro. Oggi, con due protesi, Enzo riesce a fare l'impossibile. E l'aiuto principale gli viene dalla sua attività professionale. Anche il rimpianto per quanto accaduto e per quanto non ha potuto realizzare è attenuato dal ricordo piacevole di quelle imprese iniziali. Ovvio che in una condizione così drammaticamente nuova potrebbe cadere il mondo addosso a chiunque; ma poi, con un carattere come il suo si può reagire fino a rivivere, a dare esempio ed a stimolare gli altri, perché "ogni cosa che fai è un rapporto con te stesso", purché la fai. Così il campione si trasforma e continua. |  | Riccione 1968 Campionato Italiano Morbidelli 60cc |
 | Roseto 1969 Campionato Italiano MotoBi 175cc |  | Autodromo Vallelunga Campionato Italiano MotoBi 175cc
|  | Circuito Imola Campionato Italiano MotoBi 175cc |  | Circuito Frosinone MotoBi 250cc |
|